Fermare oggi il marketing del tuo business equivale a pianificare il tuo fallimento di domani.

Stop Marketing

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“Chi si ferma è perduto” dice un noto detto popolare che oggi cerchiamo di conciliare con l’esigenza di restare fermi, interrompendo le abituali attività quotidiane e cerando di portare avanti, in modo diverso, impegni e lavoro.

Io, come moltissimi di voi, sono qui, alla mia scrivania, e continuo a leggere, scrivere e… parlare con chi mi contatta per portare avanti il mio progetto.

Spiegando nel dettaglio il sistema che ho creato e individuando, insieme ai miei clienti, possibili strategie da mettere in campo anche, e soprattutto, in questo momento così difficile.

Continuo a fare consulenze gratuite per cercare di essere d’aiuto a chi vuole sfruttare questo periodo per rivedere la propria comunicazione, il proprio sito, un funnel di email lasciato da parte tanto tempo fa. 

O a chi, invece, proprio ora decide di metterlo in piedi per affrontare l’imprevedibile e complesso scenario che abbiamo di fronte.

Sono qui e, come moltissimi di voi, difendo con i denti la mia visione positiva della vita, scoprendo  e accogliendo dentro di me, allo stesso tempo, anche l’aspetto fragile e indifeso che forse ciascuno di noi, da qualche parte, tiene nascosto.

Mi chiedo cosa accadrà domani, quanto durerà questa situazione di profonda incertezza e come ne usciremo.

I momenti di forza e determinazione si alternano a momenti di dubbio e sconforto.

Ce la farò?

Ecco. Questa è la vera domanda.

Ce la faremo?

Io non ho la risposta. Come nessuno di noi la può avere in questo momento.

Ma di sicuro so che questa situazione prima o poi finirà.

Forse gli scenari saranno profondamente trasformati.
Forse dovremo cambiare ed evolvere i nostri prodotti per venire incontro a nuove esigenze e un mutato panorama internazionale.
Forse scopriremo che i viaggi saranno pensati e prenotati in modo differente dall’oggi.

Ma la gente riprenderà a viaggiare e allora tu, come me, dovrai esserci più forte e presente di prima.

Ecco perché il titolo di questo articolo.

Fermare oggi il marketing del tuo business significa pianificare il tuo fallimento.

Se decidi oggi di sospendere la tua comunicazione, invece che adattarla alla nuova prospettiva, equivale a mollare la presa e sperare che la piena passi lasciandoti in piedi.

Ma questo non accadrà se non prendi le dovute precauzioni. 

Non accadrà, se non ti attivi ora immaginando le possibili soluzioni da mettere in campo per il futuro e lavorando concretamente per i mesi a venire.

3, 6, 12… nessuno ora è in grado di sapere quando si rimetterà in moto la stagione dei viaggi. 

Ma lo farà. Ed è lì che dobbiamo puntare il nostro focus.

Se il tuo piano è quello di fermarti in attesa che tutto sia passato e che si possa finalmente riprendere a viaggiare in sicurezza e tranquillità, temo proprio che tu stia rischiando seriamente di chiudere la tua attività per sempre.

Il marketing per il tuo business, oggi, è più importante che in qualsiasi altro momento e può giocare un ruolo decisivo per tutte le attività legate al turismo (man non solo), anche se hai poco, pochissimo, budget da dedicare.

Da dove partire quindi?

Parla senza paura di affrontare la questione “Coronavirus”

Evitare di parlare del Coronavirus non è una buona strategia perché è un po’ come nascondere la testa sotto la sabbia e attendere che la tempesta passi oltre.

Siamo nel pieno del contagio, in attesa che arrivi il picco, ma stiamo già parlando di altre possibili ondate, che al momento non si possono escludere.

La tua comunicazione non può prescindere da questa mutata realtà e le persone hanno bisogno di essere rassicurate. 

Quindi non perdere occasione di farlo ogni qual volta hai un’informazione utile da condividere, aiutando i tuoi clienti a capire cosa sta succedendo e come possono risolvere eventuali problemi o timori.

Quali sono le più grandi paure che deve affrontare oggi e, con ogni probabilità anche nel prossimo futuro, un viaggiatore?

  • Paura del contagio.
    Quindi di recarsi in un luogo in cui il virus sia ancora attivo e trovarsi nuovamente a contatto con l’incubo che stiamo vivendo.
  • Quarantena
    Paura di essere messo in quarantena al momento dell’arrivo e dover rinunciare alla vacanza nonostante si sia già raggiunto il luogo di destinazione
  • Blocco dell’operatore
    Paura di non poter partire perché il fornitore sospende il servizio a causa di nuove disposizioni e non sia più disponibile ciò che il cliente ha acquistato, magari anche mesi e mesi prima.
  • Perdere i soldi della prenotazione
    Paura di perdere tutti, o buona parte, dei soldi investiti per la propria vacanza a causa del fallimento dell’operatore.

Ovviamente la situazione è complessa e si devono ridefinire regole e accordi tra gli stessi operatori e fornitori per risolvere, insieme, tutti i problemi connessi a disdette e cancellazioni, di oggi e future.

Rendere la prenotazione più possibile libera da penalità in caso di cancellazione, per far in modo che le persone si sentano protette da assicurazioni che le rimborseranno a causa degli imprevisti che potrebbero incorrere.

L’approccio più corretto per creare fiducia in questo momento è proprio quello di affrontare di petto le paure dei clienti e proporre le soluzioni che concretamente si possono offrire.

Metti in evidenza il tuo “esserci” al fianco dei viaggiatori

Evidenzia l’enorme lavoro che hai messo, o stai ancora mettendo in campo, per far rientrare a casa i tuoi clienti.

Un’agente di viaggio, un paio di settimane fa, mi confidava: “quando rientreranno anche le mie ultime due clienti dal Sudafrica stapperò una bottiglia di champagne!”

Questo messaggio mi ha molto colpito perché mi ha fatto capire, con poche parole, quanto fosse in prima linea per aiutare le sue clienti a tornare a casa senza dover subire troppi disagi. E quanto si stesse adoperando per cambiare i voli, prenotare autobus e treni e fare in modo che tutto potesse concludersi per il meglio.

Sono sicura che quelle due clienti, non appena finirà tutto questo, se vorranno ripartire lo faranno proprio con lei.

Sfrutta quindi il tuo marketing per continuare a dare visibilità alla tua comunicazione.

Mantenere vivo il dialogo con il tuo target, pubblicare contenuti sul tuo sito, scrivere articoli per il tuo blog, inviare mail alla tua lista, sono tutte attività a costo zero.

Anche se il viaggio non è alla porte, ma necessariamente slittato più in là nel tempo, devi essere presente nella mente dei tuoi clienti.

Viaggiare, anche solo con l’immaginazione, è un modo per sentirsi vivi e pensare con positività al futuro.

Come agente di viaggio hai l’immenso potere di far sognare le persone e regalare loro la speranza e la consapevolezza che a breve li aspetta un futuro migliore.

Quindi non interrompere il dialogo, continua a prenderti cura di chi ora è a casa ma appena potrà, ripartirà come prima e più di prima.

Guendalina Vigorelli


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Massima garanzia e termini di pagamento a favore dei clienti

(Dal sito di Twiga Viaggi)

Ridefinisci i termini di pagamento in modo da rendere il più sicuro possibile l’investimento del cliente e garantendoti un numero maggiore di prenotazioni per i mesi a venire.

Cerca di evitare le cancellazioni totali dando qualcosa in cambio a chi vorrà accordarti fiducia e sostegno, rimandando la propria partenza ad una altro periodo anziché cancellarla. 

Certo, non tutti lo faranno, ma chi potrà avrà anche il piacere di sostenerti e permetterti di andare avanti.

Massima flessibilità e l’aggiunta di un “regalo” o di un “bonus”, saranno d’aiuto a questa strategia: una notte in più, un gadget utile… Nessuno meglio di te conosce il tuo cliente e può individuare il servizio o il prodotto più appetibile per ottenere in cambio la riprogrammazione del viaggio invece della sua cancellazione.

Hai un prodotto locale?

Potrebbe essere anche il momento per individuare e promuovere prodotti/destinazioni “locali”, per far fronte ai periodi, come questo, in cui il viaggio all’estero è  meno sicuro.

Ovviamente non ti sto dicendo che se il tuo brand è collegato a una specifica destinazione, come ad esempio il Centro America, da domani devi cominciare a promuovere, sotto lo stesso nome, anche le “vacanze in bicicletta in Sardegna”.

Ma potresti affiancare al tuo, un nuovo brand focalizzato sul nuovo prodotto, in modo intelligente e sensato, senza intaccare la notorietà e l’autorevolezza di ciò che hai costruito sino ad oggi. 

Questo ti permetterebbe di garantire alle tue casse delle entrate in attesa che la situazioni torni ad essere favorevole per il tuo “core business”.

Guendalina Vigorelli


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Inizia a pianificare il 2021 

E’ il momento di pensare al futuro e di pianificare la stagione del prossimo anno.

Utilizzando l’Early Bird, quindi una scontistica dedicata a chi prenota con forte anticipo il tuo prodotto, e studiando altri bonus che possano costituire un reale valore aggiunto per il tuo cliente.

Tra le tonnellate di articoli che scorro in questi giorni mi è rimasta impressa la frase: “pianifica come se il 2020 fosse già morto e sepolto”. Poi se arriverà qualcosa anche da quest’anno, bene. Saranno tutte entrate in più.

Ma proiettati in avanti e incoraggia le persone a pianificare i loro viaggi per il 2021, cercando di raccogliere tutte le revenue di cui hai bisogno ora. 

Ottimizza il tuo budget pubblicitario

So bene quant’è difficile in questo momento continuare ad investire in campagne pubblicitarie. Tutti, anche i grandi player, hanno abbassato la guardia e diminuito i budget di spesa. 

Ma non devi sparire.

Devi continuare ad essere presente cercando di ottimizzare al meglio la spesa pubblicitaria, limitando le offerte e lavorando maggiormente sul contenuto. 

Punta alla lead generation per costruire la tua lista e aver modo di dialogare, giorno dopo giorno con chi, al momento opportuno, saprà a chi rivolgersi per prenotare e partire.

Considera che il canale in assoluto più economico per fare lead generation è sicuramente Facebook. Quindi, se devi scegliere, mantieni la tua presenza su questo canale.

Google è decisamente più caro e le stesse ricerche potrebbero essere ridotte all’osso, quindi a maggior ragione ti consiglio Facebook come canale.

La lead generation associata a un funnel ti permette di creare una lista e nutrirla con contenuto interessante e utile al cliente.

Per fargli sognare e immaginare il suo viaggio in ogni dettaglio, definendo caratteristiche, scegliendo tappe, individuando esperienze da fare e da evitare…  

E, allo stesso tempo, per costruire il tuo posizionamento nella sua mente ed essere lì, quando deciderà a quale operatore rivolgersi.

Ricordati che hai 3 video gratuiti a tua disposizione che ho preparato appositamente per aiutarti a costruirlo.

E oggi più che mai, spero davvero che possano essere per te uno strumento prezioso per individuare una strada nuova e utile nel concreto per superare questo momento che è fatto di tanti problemi e difficoltà enormi da affrontare ma anche di nuove soluzioni da mettere in campo.

Lo so, non è facile.

Ma questo non è il momento di mollare. 

E’ il momento di agire.

Se hai bisogno di me, io ci sono.

Contattami, compilando questo modulo e sarò felice di offrirti il mio aiuto 🙂