Quali di questi errori commetti quando crei il tuo “magnete”? (POST 1 di 3)

Magnete efficace

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Quando ti appresti a creare un magnete, spesso il rischio più grosso è quello di cadere in uno, o più, di 3 importanti errori che potrebbero vanificare completamente lo sforzo compiuto per la sua messa a punto.

3 errori fatali quanto frequenti, se non si conosce bene il processo che si cela dietro la realizzazione di un qualsiasi contenuto rivolto al tuo potenziale cliente.

Ma facciamo un piccolo passo indietro e cerchiamo di capire bene cos’è un magnete e perché è così importante averne almeno uno all’interno del tuo sito o della tua landing page.

 

Il magnete è la tua formidabile esca.

Il magnete è un materiale di marketing fondamentale per la creazione della tua lista di contatti, perché è proprio grazie ad esso che sarai in grado di attirare l’attenzione dei tuoi clienti e garantirti, così, la possibilità di stabilire con loro un dialogo e una relazione da portare avanti nel tempo, aumentando in modo esponenziale la possibilità di vendere i tuoi prodotti.

Per questo il potenziale cliente deve riconoscere nel magnete un beneficio grande, immediato, evidente e talmente desiderabile da spingerlo a lasciarti i dati di contatto pur di entrarne in possesso.

Una risorsa gratuita e di valore, da offrire al visitatore che atterra per la prima volta sulla homepage del tuo sito o su una pagina preparata appositamente per lanciare un prodotto specifico come, ad esempio, un nuovo tour di gruppo, una settimana di immersioni con un istruttore di prestigio, un servizio personalizzato sulle esigenze del cliente, ecc…

Puoi offrire la soluzione in un video, in una presentazione dal vivo, in una piccola guida o in un report speciale in cui risolvi i dubbi e le incertezze di chi si sta avvicinando al prodotto che offri.

Non importa che formato ha il magnete, la cosa fondamentale è che sia sempre percepito come un contenuto utile e di alto valore dal target di riferimento.

Ed è qui che incontriamo il 1° errore.

 

Errore Nr.1:
Scegliere il contenuto del tuo magnete SENZA fare una buona analisi e ricerca sul tuo target

Questo errore lo riscontro continuamente e, ahimè, non solo quando ci si appresta a scegliere il magnete.

La fase della ricerca è la fase più importante e critica per la messa a punto del posizionamento del tuo brand, la definizione del tuo business e l’ideazione della tua strategia di comunicazione e marketing.

Senza questa fase si procede alla cieca, a tentoni, sperperando risorse economiche, lavoro e, in molti casi, una marea di tempo.

(Se non hai mai fatto questo tipo di lavoro o se ti appresti a lanciare un nuovo progetto nel mondo dei viaggi, ti suggerisco di 🚀 iscriverti ai 3 video gratuiti 🚀 in cui spiego, passo passo, come procedere con il metodo Travel Funnel® e comprendere, in modo molto pratico e concreto, quali sono i 3 step essenziali per costruire un sistema di marketing e vendita efficace e performante.)

Quindi se vuoi individuare un argomento che sia davvero attrattivo per il tuo target e creare un magnete che faccia il suo lavoro, dedica un po’ di tempo a comprendere quali sono le domande frequenti che ti rivolgono i tuoi clienti, quali sono i dubbi, le paure, i desideri ricorrenti su cui puoi focalizzare il contenuto da sviluppare.

Puoi fare anche un’altra cosa molto semplice, se hai già una lista o un’audience di follower a cui rivolgerti: chiederlo al diretto interessato.

 

Sondaggio-magnete

Prepara un sondaggio ed elenca una serie di opzioni da scegliere, inserendo  anche un campo libero, alla fine, per ricevere direttamente i suoi suggerimenti.

Il mio consiglio è di fare entrambe le cose 😉

E sai perché?
Perché di solito le persone non hanno le idee chiare, non sono così consapevoli di ciò che gli può essere davvero utile e non hanno tanto tempo per stare lì ad elaborare una risposta adeguata e utile per te.

Quindi la ricerca va fatta. E va fatta bene. 

E poi, se ne hai la possibilità, incrociala anche con un bel sondaggio.

Lo step successivo è quello di  stilare una lista di possibili argomenti da trattare, in base a ciò che è emerso dalla ricerca che hai appena fatto.

Se avrai svolto in modo accurato e approfondito questo primo lavoro, non solo avrai trovato un ottimo argomento per il tuo magnete, ma ti sarai anche costruito un serbatoio di argomenti da trattare nella tua comunicazione in generale: email, post sui social, articoli del blog, video, dirette facebook, annunci per campagne a pagamento, ecc…

Un esempio?

  • Operatore: Agenzia specializzata in Viaggi Diving.
    Target: Divers sfegatati con una scarsa autonomia fuori dall’acqua, appassionati di creature marine e sempre alla ricerca di fondali spettacolari.

    Ecco un titolo che potrebbe incuriosire questo potenziale cliente:

    10 immersioni da non perdere a Marsa Alam + 10 attività da suggerire a chi ti accompagna.
    (Per non sentirti più in colpa mentre trascorrerai sott'acqua l'80% della tua vacanza)


    In questo titolo si fa leva sul desiderio del diver di fare una vacanza dedicata il più possibile al mare offrendogli, contemporaneamente, la soluzione per un accompagnatore che non ha la sua stessa passione e che potrebbe rischiare di annoiarsi e rovinare, così, la vacanza ad entrambi.

    Si tratta di un bisogno diretto (le 10 immersioni) unito a un bisogno indiretto (far godere la vacanza anche all’accompagnatore), spesso determinante per chi deve scegliere la propria vacanza e non è da solo.

Un altro esempio?

  • Operatore: Tour Operator specializzato sulle Maldive
    Target: In questo caso il target non è univoco ma possiamo individuare differenti segmenti, dagli amanti del mare spettacolare in una cornice da favola a chi sceglie una vacanza benessere e relax, a chi cerca l’extralusso a pochi passi dall’oceano.

    Ecco un esempio per un magnete che si rivolge a chi cerca una prospettiva diversa dal resort e vuole fare un’esperienza più particolare:

    Non solo resort: l'altra faccia delle Maldive.
    Tutto quello che devi sapere (e che nessuno ti ha mai detto) per goderti una vacanza "local" in una guesthouse maldiviana.


    In questo titolo si fa leva sul desiderio di vivere queste isole paradisiache in modo più autentico e originale, a contatto con usi e costumi della popolazione indigena e senza dover restare tutto il tempo all’interno di un ambiente internazionale.
    Allo stesso tempo, però, si spinge sulla leva della paura di non considerare bene tutti gli aspetti, insinuando il dubbio di potersi ritrovare in situazioni inaspettate, poco piacevoli e lontane dalle proprie aspettative.

    E non c’è niente di peggio che tornare delusi dalla propria vacanza.

Bene. Ora è il tuo turno.

Qual è il tuo prodotto? Quale potrebbe essere il tuo magnete?
Ricorda: primo passo analisi e ricerca del tuo target.

Nel prossimo articolo affronteremo il secondo grave errore che vedo fare molto spesso da chi si appresta a creare il suo primo magnete.
Nel frattempo buon lavoro!

P.S. Se ha domande o dubbi, scrivimi pure nei commenti, sarò felice di darti un mio suggerimento.

P.S.S. Vuoi scoprire subito qual è il secondo errore? Clicca qui