Quali di questi errori commetti quando crei il tuo “magnete”? (POST 2 di 3)

magnete efficace

Benvenuto nel secondo post dedicato ai 3 errori più frequenti che puoi commettere quando ti  appresti a creare il tuo magnete.

Nel post precedente ho spiegato cos’è un magnete e perché è un elemento così importante per attirare l’attenzione dei tuoi clienti e garantirti, così, la possibilità di stabilire con loro un dialogo e una relazione da portare avanti nel tempo.

Se non l’hai ancora letto, ti suggerisco di farlo prima di proseguire nella lettura di questo articolo, per non perderti qualche pezzo per strada 😉
Cicca qui per leggere il POST 1 di 3.

Se invece l’hai già letto, sei pronto per affrontare il secondo errore che più spesso vanifica e azzera lo sforzo e il lavoro che si mette in campo per realizzarlo.

Si tratta di un errore che ha a che fare con l’AVARIZIA.

Ehi sì, hai letto bene! L’avarizia!
E sai perché?

Perché quando decidi di creare un magnete deve farsi largo, dentro di te, il desiderio di condividere e offrire con generosità il tuo sapere, la tua esperienza e tutte quelle informazioni che possono essere concretamente d’aiuto al tuo cliente per arrivare ad ottenere ciò che desidera, con uno  sforzo minore e, se possibile, in tempi più rapidi.

Quindi, NON ti devi preoccupare di:

👉 elargire troppo
👉 spiegare troppo
👉 fornire troppe spiegazioni

“Facile a dirsi, ma poi il cliente, se gli metto in mano tutte queste informazioni, il viaggio se lo organizza da sè! “

Se stai pensando questo, hai la mia totale comprensione, perché è un pensiero del tutto plausibile in cui è facile che tu possa ritrovarti quando inizi a creare un magnete.

Soprattutto se è il primo e hai ancora un po’ di dubbi e domande su cosa fare e cosa evitare.

Certo, ci sarà un certo numero di persone che accederà o scaricherà il tuo magnete e poi lo sfrutterà per arrangiarsi. Amen.

E’ nella logica delle cose. Non tutti possono diventare tuoi clienti e i “faidate” nel mondo dei viaggi, come in tanti altri settori, ci saranno sempre.

Ma non sono loro i clienti potenziali a cui ti rivolgi.

Tu ti rivolgi a chi, dopo aver scaricato/letto/visto/ascoltato/ il tuo magnete proverà la sensazione che sì, tu sei la persona che stava cercando e finalmente… l’ha trovata!

Facciamo un esempio e prendiamo in considerazione il magnete che trovi, ora, proprio all’interno di questo sito.

3 video che ho costruito per spiegare agli operatori del mondo dei viaggi come si crea, passo passo, un travel funnel, a cui si accede lasciando nome e email.

Questo magnete funziona, perché mi sta permettendo di creare una lista di utenti molto profilati, interessati ai servizi che offro e da cui mi arrivano le richieste di chi, poi, diventerà mio cliente.

E perché funziona questo magnete?

Perché in ciascun video ho approfondito argomenti di vitale importanza per chi opera nel settore del turismo e sta cercando di evolvere la propria strategia di comunicazione e marketing, abbandonando definitivamente il vecchio approccio di pura esposizione pubblicitaria, che ormai oggi non funziona più, perché ce n’è troppa ed è tutta uguale.

Ti fa solo perdere ore e ore di lavoro per rincorrere clienti che vogliono solo ottenere un preventivo con il prezzo più basso e sperperare i tanti soldi che sei costretto ad investire in Ads su Google e Facebook per avere quel minimo di visibilità necessaria per andare avanti.

(Se non li hai ancora visti, ti invito a registrarti per 🚀 accedere subito a 1 ora e mezza di formazione completamente gratuita 🚀che, sono certa, ti darà molti spunti utili per la messa a punto del tuo Travel Funnel e ottenere, così, l’attenzione dei tuoi clienti, instillando nella loro mente il motivo inequivocabile per cui dovrebbero comprare da te e non dalla concorrenza.)

Ecco dunque il secondo errore assolutamente da evitare quando decidi di creare una risorsa gratuita:

Errore Nr.2:
Creare un magnete di scarso valore per il tuo potenziale cliente.
Un magnete “niente-di-che”.

Pensa al tuo magnete come al tuo biglietto da visita, al modo in cui ti presenti a una persona che ancora non conosce bene il tuo prodotto o servizio o, se già lo conosce, ancora non ne ha usufruito.

Potrebbe anche essere un cliente affezionato. E in questo caso è ancor più importante non deluderlo, perché come ben sai, per conquistare un nuovo cliente ci vuole tempo, soldi e fatica.

…ma per perderlo può bastare anche un solo istante.

Ecco allora alcuni consigli utili per fare un buon lavoro e centrare, così, l’obiettivo di far percepire, a chi usufruirà della tua risorsa gratuita, la professionalità, competenza e unicità che ti appartiene:

✅ Costruisci una risorsa collegata alla tua offerta turistica o al tuo particolare servizio che sia realmente utile, oltre che desiderabile.

✅ Focalizza un bisogno, un dubbio, una domanda frequente e fornisci la tua risposta in modo esaustivo e approfondito.

✅ Raccogli spunti e informazioni che non si trovano con troppa facilità online o che rappresentino qualcosa che solo tu puoi fornire (magari collegato alla tua esperienza diretta o di un tuo corrispondente esclusivo).

✅ Non devi raccontare tutto, ma quello che decidi di raccontare deve essere utile, affasciante o emozionante, a seconda della tipologia di risorsa che decidi di creare (una guida, un diario di viaggio, un video-reportage…).

✅ Scegli quali informazioni dare e quali, invece, offrire in un secondo momento stimolando, così, l’utente a seguirti e a instaurare con te una relazione che si porti avanti nel tempo.

✅ Inserisci sempre all’interno del tuo magnete una o più CALL TO ACTION, ovvero invita esplicitamente e in modo chiaro l’utente a compiere un’azione specifica: inserire un commento, contattarti, compilare una richiesta, entrare in un gruppo facebook, acquistare un prodotto o servizio…

esempio call to action

✅ Considera il tuo magnete come l’inizio di una storia, quella che si sta creando tra te e il tuo cliente.

E con quest’ultimo suggerimento ti lascio e ti aspetto per approfondire, nel prossimo articolo, l’ultimo errore a cui ti invito a fare attenzione per non vanificare tutto lo sforzo fatto fin qui.

Se vuoi scrivermi le tue impressioni, domande, dubbi, nei commenti, sarò felice di risponderti personalmente.

A presto!

P.S. Vuoi scoprire subito qual è il terzo errore? Clicca qui